Luce infrarossa pulsata a 10 o 40 Hz, 20 minuti.
La tecnologia che ripara struttura ed energia neuronale, portata a casa. Casco con diodi a infrarosso vicino a 810 nm, una lunghezza d'onda che passa attraverso pelle e osso, pulsati a 10 Hz (alpha) o a 40 Hz (gamma), a seconda di ciò che cerchi: calma o concentrazione. 4 moduli coprono la testa e un quinto entra dal naso: da lì la luce raggiunge strutture profonde che un casco normale non tocca. Non si comanda dall'app: lo accendi tu, la piattaforma tiene la sessione guidata.
Cinque moduli di luce, un caschetto sulla testa e un applicatore nel naso. È tutto qui, da qui in poi conta solo cosa ne fai.
È quello con cui lavoriamo anche noi. All'istituto usiamo entrambe le frequenze, Alpha e Gamma, e a casa prosegui con lo stesso dispositivo tra una sessione e l'altra: il protocollo continua, non ricomincia.
Quattro appoggiati sulla testa, sopra le reti più attive a riposo, e uno nel naso. Il naso è la via breve verso le strutture profonde, dove la luce attraverso il cuoio capelluto non arriva. Da lì viene la differenza rispetto a un normale caschetto a LED.
Si indossa, si preme un tasto, si aspetta. Il dispositivo si spegne da solo. Non c'è nulla da regolare male, nessun manuale da leggere prima di ogni sessione, e non devi stare immobile: puoi leggere o stare con gli occhi chiusi.
Batteria ricaricabile, e nella confezione c'è anche una batteria esterna. Non si collega al telefono e non serve un'app, il che significa che funziona uguale tra cinque anni, qualunque cosa accada a un qualsiasi store.
Prodotto in regime ISO 13485 con verifiche TÜV Rheinland. La potenza è misurata da laboratori indipendenti: circa 300 mW/cm², circa 1.000 mW per modulo sulla testa e 5.000-6.000 mW in totale.
Un dispositivo acquistato una volta resta tuo, e il protocollo non si ferma più tra una sessione e l'altra. È tutta qui la differenza: in clinica si lavora un'ora, a casa si lavora venti minuti al giorno, e il risultato si somma da quei venti minuti, non da quell'ora.
Il dispositivo da solo è solo luce su un timer. Cosa cerchi, a quale frequenza e con che ritmo: questo si stabilisce nelle sessioni guidate, dove il terapeuta è con te mentre lo usi. È per questo che le teniamo: non per vendere un dispositivo, ma perché tu sappia cosa farne.
Cinquanta minuti con un terapeuta dell'istituto, nella stanza video della piattaforma, mentre usi il tuo dispositivo.
I dispositivi sono identici in tutto tranne una cosa: la velocità con cui la luce lampeggia. Da lì vengono i nomi.
810 nm, pulsato a 10 Hz
Per calma, sonno e attenzione distesa
Dieci hertz è il ritmo di un cervello che riposa senza addormentarsi. Alpha è adatto quando cerchi calma, un sonno più profondo, meno agitazione interiore, o un sostegno alla pratica di mindfulness.
810 nm, pulsato a 40 Hz
Per concentrazione, memoria e velocità di lavoro
Quaranta hertz è la frequenza che la letteratura collega all'attività gamma, quella dietro l'attenzione sostenuta e la memoria di lavoro. Gamma è adatto quando cerchi lucidità e capacità di lavoro.
810 nm, commutabile tra 10 Hz e 40 Hz
Entrambe, in un solo dispositivo
Scegli la frequenza prima di ogni sessione. Gamma al mattino, Alpha la sera, se è ciò che ti serve. Un solo dispositivo da caricare, una sola abitudine da mantenere.
Dicci a che punto sei, così sappiamo cosa mostrarti.
Il produttore dice chiaramente che non è un dispositivo medico e non cura patologie specifiche. Non si usa in gravidanza, con storia di convulsioni o con emorragia cerebrale in atto e, se hai qualunque altra patologia, chiedi al medico prima di iniziare. All'inizio alcuni avvertono un lieve mal di testa o capogiro, che passa quando il corpo si abitua.
Tutto parte dalla Valutazione BrainMap, una scansione qEEG di oltre 80.000 punti e 47 aree cerebrali. Da lì esce il protocollo: che cosa si allena, con che cosa e in quale ordine. I dispositivi da casa portano avanti quel protocollo fra una seduta e l'altra, non lo sostituiscono.
Quale protocollo ti serve, su che cosa si lavora e per quanto, si decide con uno specialista. Il dispositivo prosegue ciò che è stato deciso lì; senza questo, è un grafico su uno schermo.
Prenota una seduta onlineI dispositivi non sostituiscono il parere medico e non sono una terapia a sé stante. Il protocollo lo stabilisce lo specialista, dopo la Valutazione BrainMap.